Il Testo unico sulla sicurezza
La norma di riferimento è il D.Lgs. 81/2008, chiamato anche Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro. Si applica a tutti i settori e a tutti i lavoratori, compresi tirocinanti, lavoratori somministrati e, con alcune regole specifiche, lavoratori in smart working.
Gli obblighi del datore di lavoro
- Valutare tutti i rischi e scriverli nel Documento di valutazione dei rischi (DVR), compresi quelli legati allo stress lavoro-correlato, alla differenza di genere, all'età e alla provenienza da altri Paesi.
- Adottare misure di prevenzione e protezione, collettive e individuali.
- Fornire i dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati (scarpe antinfortunistiche, guanti, caschi, occhiali, otoprotettori…) e insegnare a usarli.
- Formare e informare ogni lavoratore sui rischi della propria mansione.
- Garantire la sorveglianza sanitaria tramite il medico competente, quando prevista per i rischi presenti.
- Organizzare la gestione delle emergenze: primo soccorso, antincendio, evacuazione.
Le figure della sicurezza
| Figura | Ruolo |
|---|---|
| RSPP – Responsabile del servizio di prevenzione e protezione | Aiuta il datore di lavoro a valutare i rischi e a individuare le misure |
| RLS – Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza | Eletto o designato dai lavoratori, può accedere ai luoghi di lavoro, consultare il DVR e segnalare problemi |
| Medico competente | Effettua le visite mediche preventive e periodiche ed esprime il giudizio di idoneità alla mansione |
| Preposto | Sovrintende all'attività e verifica che le regole di sicurezza vengano rispettate |
| Addetti alle emergenze | Lavoratori formati per il primo soccorso e l'antincendio |
La formazione obbligatoria
Ogni lavoratore deve ricevere una formazione generale e una formazione specifica sui rischi della propria mansione, prima o al momento dell'assunzione e in caso di cambio di mansione o di nuove attrezzature. In genere si tratta di 4 ore di formazione generale più 4, 8 o 12 ore di formazione specifica a seconda del livello di rischio dell'attività, con aggiornamenti periodici. Per alcune attrezzature, come carrelli elevatori, gru e piattaforme di lavoro elevabili, serve un'abilitazione specifica (il cosiddetto patentino). La formazione è gratuita per il lavoratore e si svolge in orario di lavoro.
I tuoi doveri
L'art. 20 del Testo unico chiede anche al lavoratore di prendersi cura della propria sicurezza e di quella dei colleghi:
- rispettare le istruzioni e le procedure di sicurezza;
- usare correttamente macchinari, attrezzature e DPI;
- non rimuovere o modificare i dispositivi di sicurezza;
- segnalare subito al preposto o al datore di lavoro difetti e situazioni di pericolo;
- partecipare alla formazione e sottoporsi alle visite mediche previste.
I tuoi diritti
- Lavorare in un ambiente sicuro e ricevere gratuitamente formazione e DPI.
- Consultare, tramite il RLS, le valutazioni dei rischi.
- Allontanarti dal posto di lavoro in caso di pericolo grave, immediato e che non può essere evitato, senza subire conseguenze (art. 44).
- Non subire ritorsioni per aver segnalato un problema di sicurezza.
Cosa fare in caso di infortunio
- Avvisa subito il datore di lavoro o il preposto, anche per un infortunio che sembra lieve.
- Fatti visitare al pronto soccorso o dal medico, spiegando che l'infortunio è avvenuto sul lavoro: il medico rilascia il certificato e lo trasmette all'INAIL.
- Il datore di lavoro deve denunciare l'infortunio all'INAIL nei termini previsti.
- Durante l'assenza hai diritto a un'indennità: la giornata dell'infortunio è pagata dal datore di lavoro, poi l'INAIL riconosce un'indennità economica, spesso integrata dal CCNL.
Rientrano tra gli infortuni tutelati anche quelli in itinere, cioè avvenuti nel normale tragitto tra casa e lavoro, a determinate condizioni.
Settori con regole particolari
In edilizia, logistica, agricoltura e industria i rischi sono più elevati e le regole più stringenti. Nei cantieri edili, per esempio, dal 2024 le imprese e i lavoratori autonomi devono possedere la patente a crediti per poter operare. Se lavori in questi settori, informati presso il RLS o gli enti bilaterali di categoria sulle regole specifiche.
Anche lo stress lavoro-correlato è un rischio da valutare: leggi la guida su come affrontare lo stress da lavoro.