Stage e tirocinio: sono la stessa cosa
"Stage" e "tirocinio" indicano la stessa esperienza: un periodo di formazione in azienda con l'obiettivo di imparare un mestiere o orientarsi nel mondo del lavoro. Il tirocinio non è un rapporto di lavoro: non c'è uno stipendio ma, nei tirocini extracurriculari, un'indennità di partecipazione.
I due tipi di tirocinio
| Curriculare | Extracurriculare | |
|---|---|---|
| Chi lo fa | Studenti di scuole, università, master, ITS | Neodiplomati, neolaureati, disoccupati, persone in cerca di riqualificazione |
| Scopo | Parte del percorso di studi, spesso con crediti formativi | Orientamento e inserimento o reinserimento lavorativo |
| Indennità | Non obbligatoria (dipende dall'ente e dall'azienda) | Obbligatoria, con un importo minimo fissato dalla Regione |
| Regole | Stabilite dall'istituto di formazione | Linee guida nazionali e leggi regionali |
Durata
Per i tirocini extracurriculari le linee guida nazionali prevedono in generale una durata minima di 2 mesi e massima di 12 mesi, proroghe comprese; periodi più lunghi sono previsti per le persone con disabilità. Ogni Regione può fissare limiti più stretti: controlla la normativa della Regione in cui si svolge il tirocinio.
L'indennità minima
Le linee guida nazionali fissano un minimo di 300 euro lordi al mese, ma quasi tutte le Regioni prevedono importi più alti (in molte zone tra 500 e 800 euro mensili). L'indennità può essere ridotta in proporzione se la frequenza è inferiore a una certa soglia (spesso il 70% delle ore previste). Dal punto di vista fiscale è un reddito assimilato a quello di lavoro dipendente; chi è disoccupato non perde lo stato di disoccupazione svolgendo un tirocinio.
I tuoi diritti durante il tirocinio
- Progetto formativo individuale: firmato da te, dall'azienda ospitante e dall'ente promotore (Centro per l'impiego, università, agenzia accreditata). Indica obiettivi, attività, orari, durata e competenze da acquisire.
- Due tutor: uno dell'ente promotore e uno aziendale, che ti affianca e verifica i progressi.
- Assicurazione contro gli infortuni (INAIL) e per la responsabilità civile verso terzi.
- Formazione sulla sicurezza prima dell'inizio delle attività.
- Orario compatibile con quello previsto nel progetto; in generale non si possono chiedere turni notturni o straordinari sistematici.
- Attestazione finale delle attività svolte e delle competenze acquisite, da inserire nel curriculum.
Cosa l'azienda non può fare
- Usare il tirocinante per sostituire lavoratori assenti o per coprire picchi di attività.
- Assegnare mansioni che non hanno nulla a che fare con il progetto formativo.
- Ospitare un numero di tirocinanti superiore ai limiti previsti in rapporto ai dipendenti.
- Attivare un tirocinio con una persona che ha già lavorato in azienda per le stesse mansioni.
Come riconoscere un falso stage
Campanelli d'allarme: orari pieni con obiettivi di produzione, nessun tutor presente, mansioni ripetitive senza alcun apprendimento, ruolo identico a quello dei dipendenti, richiesta di lavorare oltre l'orario o nei festivi. Se il tirocinio nasconde un rapporto di lavoro, può essere riqualificato come lavoro subordinato, con le relative tutele economiche. Puoi rivolgerti all'ente promotore, all'Ispettorato del lavoro o a un sindacato.
Tirocinio o apprendistato?
L'apprendistato è un contratto di lavoro a tutti gli effetti, con stipendio, contributi, ferie e un piano formativo, ed è pensato per i giovani fino a 29 anni. Se un'azienda ti propone un tirocinio per un ruolo che potrebbe essere svolto in apprendistato, vale la pena chiedere. Le differenze sono spiegate nella guida ai contratti di lavoro.
Dove cercare tirocini
Centri per l'impiego, uffici placement di scuole e università, programma Garanzia Giovani, agenzie per il lavoro e portali di annunci: su LavoroAnnunci.it puoi cercare "stage" o "tirocinio" e attivare un alert per la tua città.