Sicurezza sul lavoro

Amianto: nuovo catalogo INAIL per mappare i rischi

L'INAIL ha pubblicato un aggiornamento del catalogo sulle occasioni di esposizione all'amianto. Lo strumento rafforza la sorveglianza epidemiologica includendo anche i rischi domestici e ambientali.

Pubblicato il · 2 min di lettura · Redazione LavoroAnnunci.it

Amianto: nuovo catalogo INAIL per mappare i rischi - LavoroAnnunci.it
Immagine illustrativa

Un aggiornamento necessario dopo trent'anni

A oltre tre decenni dal divieto di estrazione, lavorazione e utilizzo dell'amianto in Italia, introdotto dalla legge del 1992, le patologie correlate restano una sfida sanitaria rilevante. La lunga latenza di malattie come il mesotelioma comporta l'emergere di nuovi casi legati a esposizioni avvenute decenni fa.

Per affrontare questo scenario, l'INAIL, in collaborazione con le Regioni, ha reso disponibile il volume “Catalogo delle principali occasioni di esposizione professionale e non professionale ad amianto”. Curato dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila), il testo aggiorna gli strumenti utilizzati dal Registro nazionale dei mesoteliomi (ReNaM).

Cosa cambia nel questionario anamnestico

Il cuore dell'aggiornamento risiede nella revisione del questionario utilizzato dai Centri operativi regionali (Cor) per intervistare i pazienti o i loro familiari. L'obiettivo è classificare con maggiore precisione le modalità di contatto con la fibra.

L'esperienza sul campo ha evidenziato la necessità di indagare oltre la semplice storia lavorativa. Il nuovo approccio include:

  • La storia residenziale;
  • Il contesto familiare;
  • L'ambiente di vita;
  • Le abitudini personali.

Questi aspetti, in precedenza considerati marginali, sono ora centrali per identificare fonti di rischio non riconducibili ai tradizionali ambienti industriali.

Focus sulle esposizioni meno evidenti

Una delle novità più significative riguarda l'attenzione verso le esposizioni difficili da riconoscere. I dati raccolti dai Cor mostrano che, specialmente nei casi che coinvolgono le donne, le fonti di contaminazione sono spesso occulte e legate a contesti inattesi.

La ricerca epidemiologica suggerisce che nei prossimi anni aumenterà la quota di casi di mesotelioma derivanti da settori di attività economica poco noti. Il catalogo sistematizza le conoscenze maturate negli anni per supportare questa indagine complessa.

Per chi opera nel settore della sicurezza o cerca informazioni approfondite sulla tutela della salute negli ambienti di lavoro, consultare risorse specifiche come quelle dedicate alla salute e sicurezza sul lavoro può fornire un quadro normativo di riferimento utile.

Il ruolo del ReNaM nella prevenzione

Il Registro nazionale dei mesoteliomi svolge un compito essenziale di monitoraggio sull'intero territorio nazionale. Raccogliendo informazioni dettagliate, permette di ricostruire le storie di esposizione e sostenere la ricerca scientifica.

Il nuovo catalogo non introduce nuove norme legali, ma potenzia lo strumento di sorveglianza esistente. Contribuisce alla tutela delle persone ammalate e delle loro famiglie attraverso un'individuazione sempre più accurata dei rischi, professionali e non.

Domande frequenti

Il volume è stato curato dal Dimeila dell'INAIL in collaborazione con la rete dei Centri operativi regionali del Registro nazionale dei mesoteliomi.

Serve a individuare esposizioni meno evidenti, analizzando anche la storia residenziale e familiare, soprattutto per casi non legati a contesti industriali diretti.

Il divieto di estrazione, lavorazione e utilizzo è stato introdotto con la legge del 1992.

Fonte ufficiale

INAIL, comunicato stampa ottobre 2026: Amianto, un nuovo catalogo delle occasioni di esposizione per rafforzare la prevenzione

Articolo di servizio scritto dalla redazione a partire dalla comunicazione ufficiale. Per scadenze e requisiti fa fede la fonte. I contenuti hanno scopo informativo e non sostituiscono una consulenza professionale.

Leggi anche