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Networking per trovare lavoro: come costruire e usare la tua rete

Molte assunzioni passano da una segnalazione o da un contatto diretto. Fare networking non significa chiedere favori, ma costruire relazioni utili nel tempo.

Aggiornato il · 3 min di lettura · Redazione LavoroAnnunci.it

Perché il networking funziona

Per un'azienda, assumere una persona segnalata da qualcuno di fiducia riduce il rischio di sbagliare. Per questo molte posizioni, soprattutto nelle piccole e medie imprese, vengono coperte tramite passaparola prima ancora di essere pubblicate. Una buona rete ti fa conoscere queste opportunità e ti permette di arrivare al colloquio con una presentazione.

Parti dalla rete che hai già

Fai un elenco di 30-50 persone che conosci:

  • ex colleghi e responsabili;
  • compagni di scuola e di università, docenti;
  • amici, parenti, vicini;
  • persone conosciute in associazioni, sport, volontariato;
  • clienti e fornitori con cui hai lavorato.

Non tutti potranno aiutarti direttamente, ma molti conoscono qualcuno che può farlo.

Come chiedere aiuto (senza mettere in imbarazzo)

Invece di chiedere "hai un lavoro per me?", chiedi informazioni e consigli: sono richieste facili da soddisfare.

Esempio di messaggio: "Ciao Anna, come stai? Sto cercando un nuovo lavoro come impiegata commerciale nel settore alimentare, in zona Bergamo. So che conosci bene il settore: avresti 15 minuti per un caffè o una telefonata? Mi farebbe piacere un tuo consiglio su quali aziende contattare."

Sii specifico su cosa cerchi: ruolo, settore, zona. Più sei chiaro, più è facile per gli altri pensare a te quando sentono di un'opportunità.

LinkedIn: le basi che fanno la differenza

  • Foto professionale e titolo che descrive cosa fai e cosa cerchi (non solo "in cerca di occupazione").
  • Informazioni: un breve riassunto delle tue competenze e dei tuoi risultati.
  • Esperienze coerenti con il CV, con qualche risultato concreto.
  • Competenze: inserisci quelle richieste negli annunci del tuo settore.
  • Disponibilità: puoi segnalare ai selezionatori che sei aperto a nuove opportunità, anche senza renderlo visibile a tutti.
  • Attività: commenta e condividi contenuti del tuo settore; i selezionatori notano i profili attivi.

Quando chiedi un collegamento a qualcuno che non conosci, aggiungi sempre una nota personale di una o due righe.

Il colloquio informativo

È un incontro breve (15-20 minuti) con qualcuno che lavora nel ruolo o nell'azienda che ti interessa, per capire come funziona quel mondo. Non si chiede lavoro: si fanno domande.

  • Com'è una giornata tipo nel tuo lavoro?
  • Quali competenze sono più richieste oggi?
  • Quali aziende del settore stanno crescendo?
  • C'è qualcun altro con cui mi consigli di parlare?

Alla fine ringrazia e, se l'incontro è andato bene, chiedi se puoi mandare il tuo CV nel caso si presenti un'occasione.

Eventi, fiere e career day

Career day universitari, fiere di settore, incontri organizzati da Centri per l'impiego, associazioni di categoria e agenzie per il lavoro sono occasioni per conoscere direttamente i selezionatori. Prepara una presentazione di 30 secondi, porta qualche copia del CV e, dopo l'evento, scrivi alle persone conosciute entro un paio di giorni.

Mantieni la rete nel tempo

  • Ringrazia sempre chi ti ha aiutato e aggiornalo su com'è andata.
  • Fatti sentire anche quando non hai bisogno di nulla.
  • Aiuta a tua volta: segnala un annuncio, presenta due persone che possono essere utili l'una all'altra.

Il networking si combina bene con la candidatura spontanea: un contatto interno può farla arrivare direttamente alla persona giusta.

Domande frequenti

Sì. Nelle piccole imprese, nella ristorazione, nell'edilizia e nel commercio il passaparola è spesso il canale principale di assunzione.

Invia la richiesta con una nota breve e personale: chi sei, perché lo contatti e cosa ti interesserebbe chiedergli. Evita di chiedere subito un lavoro.

Un breve incontro con un professionista del settore che ti interessa, per raccogliere informazioni e consigli. Non è un colloquio di selezione, ma spesso apre opportunità.

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