Perché conta oggi
Digitalizzazione, automazione e transizione energetica stanno cambiando molti mestieri. Le persone che si aggiornano con regolarità hanno più possibilità di crescere nell'azienda in cui lavorano, di ottenere aumenti e di trovare un nuovo impiego quando serve.
Quali competenze sviluppare
Guarda cosa chiedono le aziende per il tuo ruolo: nelle schede professione trovi le competenze più citate negli annunci attivi. In generale, oggi sono molto richieste:
- Competenze digitali di base: fogli di calcolo, strumenti di collaborazione online, uso consapevole dell'intelligenza artificiale generativa.
- Competenze digitali specialistiche: analisi dei dati, programmazione, sicurezza informatica, marketing digitale.
- Competenze tecniche certificate: patentini per carrelli elevatori e piattaforme, abilitazioni elettriche, saldatura, HACCP per la ristorazione.
- Lingue, soprattutto l'inglese, meglio se certificato.
- Competenze trasversali: comunicazione, organizzazione del lavoro, gestione dei conflitti, capacità di imparare.
Dove formarsi (spesso gratis)
| Opzione | Per chi | Note |
|---|---|---|
| Formazione aziendale | Dipendenti | Molte aziende finanziano corsi tramite i fondi interprofessionali, senza costi per il lavoratore: chiedi all'ufficio personale |
| Corsi regionali | Disoccupati e occupati | Corsi gratuiti finanziati da Regioni e fondi europei; informazioni presso Centri per l'impiego ed enti di formazione accreditati |
| ITS Academy | Diplomati | Percorsi biennali o triennali post-diploma molto legati alle imprese, con alti tassi di occupazione |
| Università e master | Diplomati e laureati | Anche in modalità online o part-time per chi lavora |
| Corsi online (MOOC) | Tutti | Piattaforme come Coursera, edX e le università online; molti corsi sono gratuiti se non si chiede il certificato |
| Certificazioni | Tutti | Lingue, informatica, sicurezza, patentini: aggiungono un titolo verificabile al CV |
Se sei disoccupato e ricevi la NASpI, il Centro per l'impiego può proporti percorsi di formazione e riqualificazione nell'ambito del patto di servizio.
Il diritto allo studio per chi lavora
Molti contratti collettivi prevedono permessi retribuiti per il diritto allo studio (spesso indicati come "150 ore") per frequentare corsi e sostenere esami. Anche la legge (art. 10 dello Statuto dei lavoratori) tutela i lavoratori studenti, per esempio con permessi per gli esami e turni agevolati. Controlla cosa prevede il tuo CCNL.
Come scegliere un corso
- Verifica che sia riconosciuto (ente accreditato, certificazione valida, titolo spendibile).
- Controlla il programma: deve insegnare competenze richieste negli annunci.
- Cerca opinioni di ex partecipanti e dati sugli esiti occupazionali.
- Diffida di corsi costosi che promettono "lavoro garantito".
Valorizza la formazione nel CV
Inserisci i corsi più recenti e pertinenti nella sezione "Istruzione e formazione", con ente, anno e durata. Se il corso prevedeva un progetto pratico, descrivilo brevemente. E soprattutto: usa le nuove competenze nel lavoro quotidiano, così potrai raccontare risultati concreti al prossimo colloquio. Rivedi la guida su come scrivere un curriculum.