Ricerca del lavoro e carriera

Formazione continua: come investire su te stesso per la carriera

Le competenze richieste cambiano in fretta. Aggiornarsi con costanza è il modo più efficace per restare competitivi, fare carriera o cambiare settore.

Aggiornato il · 2 min di lettura · Redazione LavoroAnnunci.it

Perché conta oggi

Digitalizzazione, automazione e transizione energetica stanno cambiando molti mestieri. Le persone che si aggiornano con regolarità hanno più possibilità di crescere nell'azienda in cui lavorano, di ottenere aumenti e di trovare un nuovo impiego quando serve.

Quali competenze sviluppare

Guarda cosa chiedono le aziende per il tuo ruolo: nelle schede professione trovi le competenze più citate negli annunci attivi. In generale, oggi sono molto richieste:

  • Competenze digitali di base: fogli di calcolo, strumenti di collaborazione online, uso consapevole dell'intelligenza artificiale generativa.
  • Competenze digitali specialistiche: analisi dei dati, programmazione, sicurezza informatica, marketing digitale.
  • Competenze tecniche certificate: patentini per carrelli elevatori e piattaforme, abilitazioni elettriche, saldatura, HACCP per la ristorazione.
  • Lingue, soprattutto l'inglese, meglio se certificato.
  • Competenze trasversali: comunicazione, organizzazione del lavoro, gestione dei conflitti, capacità di imparare.

Dove formarsi (spesso gratis)

Opzione Per chi Note
Formazione aziendale Dipendenti Molte aziende finanziano corsi tramite i fondi interprofessionali, senza costi per il lavoratore: chiedi all'ufficio personale
Corsi regionali Disoccupati e occupati Corsi gratuiti finanziati da Regioni e fondi europei; informazioni presso Centri per l'impiego ed enti di formazione accreditati
ITS Academy Diplomati Percorsi biennali o triennali post-diploma molto legati alle imprese, con alti tassi di occupazione
Università e master Diplomati e laureati Anche in modalità online o part-time per chi lavora
Corsi online (MOOC) Tutti Piattaforme come Coursera, edX e le università online; molti corsi sono gratuiti se non si chiede il certificato
Certificazioni Tutti Lingue, informatica, sicurezza, patentini: aggiungono un titolo verificabile al CV

Se sei disoccupato e ricevi la NASpI, il Centro per l'impiego può proporti percorsi di formazione e riqualificazione nell'ambito del patto di servizio.

Il diritto allo studio per chi lavora

Molti contratti collettivi prevedono permessi retribuiti per il diritto allo studio (spesso indicati come "150 ore") per frequentare corsi e sostenere esami. Anche la legge (art. 10 dello Statuto dei lavoratori) tutela i lavoratori studenti, per esempio con permessi per gli esami e turni agevolati. Controlla cosa prevede il tuo CCNL.

Come scegliere un corso

  • Verifica che sia riconosciuto (ente accreditato, certificazione valida, titolo spendibile).
  • Controlla il programma: deve insegnare competenze richieste negli annunci.
  • Cerca opinioni di ex partecipanti e dati sugli esiti occupazionali.
  • Diffida di corsi costosi che promettono "lavoro garantito".

Valorizza la formazione nel CV

Inserisci i corsi più recenti e pertinenti nella sezione "Istruzione e formazione", con ente, anno e durata. Se il corso prevedeva un progetto pratico, descrivilo brevemente. E soprattutto: usa le nuove competenze nel lavoro quotidiano, così potrai raccontare risultati concreti al prossimo colloquio. Rivedi la guida su come scrivere un curriculum.

Domande frequenti

Sì, Regioni e fondi europei finanziano molti corsi gratuiti per persone disoccupate o in cerca di riqualificazione. Le informazioni sono disponibili presso i Centri per l'impiego e gli enti di formazione accreditati.

Sono scuole di alta specializzazione tecnologica post-diploma, di durata biennale o triennale, progettate insieme alle imprese e con una parte importante di stage in azienda.

La legge tutela i lavoratori studenti e molti contratti collettivi prevedono permessi retribuiti per il diritto allo studio. Le condizioni precise dipendono dal CCNL applicato.

Leggi anche