A cosa serve la lettera
La lettera di presentazione (spesso chiamata anche lettera motivazionale) accompagna il curriculum e serve a:
- collegare la tua esperienza ai requisiti specifici dell'annuncio;
- spiegare perché ti interessa proprio quell'azienda;
- chiarire elementi che il CV non spiega: un cambio di settore, un periodo di pausa, un trasferimento.
In senso stretto, la lettera motivazionale è quella richiesta per università, master, borse di studio e programmi di formazione, dove conta soprattutto la motivazione personale; la lettera di presentazione è quella per una candidatura di lavoro. La struttura è simile.
La struttura in quattro paragrafi
- Apertura (2-3 righe): per quale posizione ti candidi e dove hai visto l'annuncio. Se puoi, aggiungi subito un elemento forte.
- Perché sei adatto (4-6 righe): due o tre esperienze o competenze collegate ai requisiti, con un risultato concreto.
- Perché quell'azienda (2-4 righe): cosa ti attira della realtà a cui scrivi. Qui si vede se ti sei informato.
- Chiusura (2 righe): disponibilità per un colloquio e ringraziamento.
La lunghezza ideale è tra 200 e 350 parole: deve stare in una pagina e si deve leggere in un minuto.
Esempio completo
Gentile dottoressa Bianchi,
mi candido per la posizione di impiegata amministrativa pubblicata su LavoroAnnunci.it. Ho quattro anni di esperienza in contabilità clienti e fornitori presso uno studio di consulenza con oltre 200 aziende clienti.
Nel mio ruolo attuale gestisco la fatturazione elettronica, le registrazioni in prima nota e i solleciti di pagamento. Lo scorso anno ho introdotto un file di monitoraggio delle scadenze che ha ridotto i crediti scaduti oltre 90 giorni di circa un terzo. Uso quotidianamente Excel e un gestionale contabile, e sono abituata a lavorare con scadenze fiscali strette.
Mi interessa la vostra azienda per la crescita degli ultimi anni nel settore alimentare e per l'attenzione alla formazione interna che ho letto sul vostro sito: vorrei contribuire a un'amministrazione in espansione e continuare a crescere professionalmente.
Resto a disposizione per un colloquio, anche online, per approfondire la mia candidatura. La ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti, Giulia Verdi – 333 7654321 – [email protected]
Consigli di scrittura
- Indirizzala a una persona, se il nome è indicato nell'annuncio o sul sito aziendale. In alternativa usa "Gentile responsabile della selezione".
- Non ripetere il CV: scegli pochi elementi e raccontali con un esempio.
- Usa le parole dell'annuncio per le competenze richieste: aiuta sia chi legge sia i software di selezione.
- Tono professionale ma naturale: frasi brevi, niente formule burocratiche.
- Rileggi: un errore nel nome dell'azienda o del destinatario è il modo più rapido per essere scartati.
Frasi da evitare
- "Sono una persona solare, dinamica e motivata" senza alcun esempio a sostegno.
- "Sono disposto a fare qualsiasi cosa": comunica disperazione, non flessibilità.
- "Come si evince dal mio curriculum…": se è già nel CV, non serve ripeterlo.
- Lettere generiche con il nome dell'azienda sostituito all'ultimo momento.
Email o allegato?
Se la candidatura avviene via email, puoi usare il corpo del messaggio come lettera di presentazione (in forma più breve) e allegare il CV in PDF. Se c'è un modulo online con un campo dedicato, incolla lì il testo. Nell'oggetto dell'email indica sempre la posizione: Candidatura – Impiegata amministrativa – Giulia Verdi.
Per scrivere a un'azienda che non ha annunci aperti, segui i consigli sulla candidatura spontanea.