IT Infrastructure Engineer – Virtualization
Descrizione dell'offerta
CHI SIAMO
AGAP2 è un gruppo europeo di consulenza ingegneristica operativa facente parte del Gruppo MoOngy.
Presente in 14 paesi europei con oltre 9.000 dipendenti abbiamo aperto, da circa sette anni, la prima sede italiana a Milano e, vista la continua crescita, stiamo rafforzando e ampliando il nostro team con persone che condividano gli stessi valori della nostra società: AMBIZIONE, SORRISO, DINAMISMO, VOGLIA DI METTERSI IN GIOCO , il tutto in una realtà in continua evoluzione, nella quale le relazioni umane sono sempre al primo posto.
IT Infrastructure engineer
Cerchiamo un IT Infrastructure Engineer con 2–4 anni di esperienza, specializzato in virtualizzazione, HCI e software-defined datacenter , da coinvolgere in attività di progettazione, implementazione e gestione di infrastrutture IT complesse.
Responsabilità
- Progettazione e gestione ambienti VMware vSphere/ESXi e Microsoft Hyper-V
- Implementazione soluzioni Software-Defined Storage (vSAN) e Networking (NSX)
- Design di architetture HCI , cluster e strategie di Disaster Recovery
- Automazione tramite PowerShell, Python, Terraform, Ansible
- Gestione sicurezza (hardening, patching, compliance)
- Redazione documentazione tecnica (HLD/LLD)
- Collaborazione con team e stakeholder su progetti infrastrutturali
Requisiti tecnici
- Esperienza con VMware, Hyper-V, vSAN, NSX
- Conoscenza networking L2/L3 (VLAN, routing, firewall)
- Sistemi operativi Windows Server e Linux
- Backup & DR (es. Veeam, SRM )
- Automazione e IaC
➕ Plus
- Hybrid cloud (AWS, Azure Stack HCI)
- Kubernetes e DevOps/GitOps
Luogo di lavoro : Roma, in modalità ibrida.
The world needs you!
Agap2 è un equal opportunities employer : crediamo che tutte le forme di diversità siano fonte di arricchimento reciproco. Ci impegniamo a garantire un ambiente di lavoro inclusivo, nel quale ogni singola risorsa possa apportare un valore unico alla nostra realtà. Pertanto, accogliamo candidature senza distinzione di età, genere, nazionalità, disabilità, orientamento sessuale, religione o stato civile.
Inoltre, teniamo fede ai nostri impegni prestando attenzione alle risorse appartenenti alle categorie protette ai sensi degli articoli 1 e 18 della Legge 68/99.