Agronomy & Supply Development Lead

Alberami | Regenerative Farming · Torino, Piemonte, Italia ·


Descrizione dell'offerta

CHI SIAMO

Alberami S.r.l. Società Benefit è la società dietro AgroEcology_Italy, il primo e unico progetto italiano di carbon removal agricolo operativo sotto uno standard ICROA-endorsed (VM0042 / International Carbon Registry). Gestiamo oltre 500 aziende agricole su 20.000+ ettari e stiamo scalando verso 250.000 ettari nei prossimi tre anni — in Italia e, attraverso la nostra sussidiaria spagnola acquisita di recente, nel Mediterraneo.


IL RUOLO

Questo è un ruolo di sviluppo e apertura commerciale con radici tecniche agronomiche. Non è un ruolo di campo. Non è un ruolo di reporting. È un ruolo per chi ha costruito la propria credibilità nel mondo agricolo attraverso la competenza agronomica — e ora vuole usarla per aprire porte, costruire partnership e contribuire direttamente alla crescita di un progetto che ridisegna il valore economico delle pratiche agricole sostenibili in Italia e nel Mediterraneo.

Il tuo punto di partenza è la filiera: cooperative, consorzi, OP, industriali agroalimentari (olio, pasta, vino, cereali, ortofrutticolo, ecc.). Il tuo interlocutore naturale è l'agronomo di filiera, il responsabile acquisti, il direttore tecnico, il sustainability manager — figure con cui condividi un linguaggio e che spesso sono i veri decision maker quando si tratta di adottare pratiche di carbon farming a scala.


COSA FARAI

Sviluppo supply — Filiere e aggregatori

  • Identificare e approcciare cooperative agricole, consorzi, organizzazioni di produttori e intermediari di commodity in Italia, con priorità sulle aree ad alta concentrazione di olivicoltura, cerealicoltura e viticoltura.
  • Costruire relazioni tecniche credibili con i referenti agronomici e tecnici delle organizzazioni, traducendo il carbon farming in linguaggio agro-tecnico comprensibile e motivante per il produttore.
  • Supportare la chiusura degli accordi di aggregazione lavorando in tandem con il Commercial Lead e il team istituzionale — il tuo ruolo è aprire la porta e costruire la fiducia tecnica; la strutturazione commerciale è condivisa.
  • Seguire l'implementazione post-accordo: formazione degli agronomi interni delle cooperative sul processo di enrollment, sulle pratiche ammissibili e sui requisiti di raccolta dati. Sei il punto di contatto tecnico dopo la firma.

Sviluppo domanda — Corporate supply chain

  • Identificare e coinvolgere aziende agroalimentari italiane e internazionali con una supply chain agricola in Italia o Spagna, portando una prospettiva tecnica sulla loro esposizione Scope 3 agricola e sulle opportunità di insetting.
  • Supportare il team commerciale nella fase di discovery con i buyer: sei il profilo che parla la lingua dell'agronomo di filiera interno all'azienda cliente — quella figura che spesso blocca o accelera le decisioni di sustainability procurement.
  • Contribuire alla costruzione di proposte di insetting strutturate lavorando con il CSO e il Commercial Lead per le transazioni più complesse.

Intelligence e sviluppo mercato

  • Monitorare l'evoluzione delle pratiche agronomiche, dei requisiti normativi (CSRD, SBTi-FLAG, PAC Eco-schemes) e delle dinamiche delle filiere agroalimentari rilevanti.
  • Portare intelligence di mercato al team commerciale: quali cooperative stanno esplorando la sostenibilità, quali industriali stanno attivando programmi di supply chain decarbonisation, quali filiere DOP/IGP stanno incorporando KPI ambientali nei disciplinari.


CHI SEI

Non negoziabile

  • Hai un background agronomico solido: laurea in Scienze Agrarie, Agronomia, Scienze e Tecnologie Alimentari o affini — con esperienza applicata in contesti di filiera, non solo accademici o di laboratorio.
  • Conosci il mondo cooperativo agricolo italiano dall'interno: come funziona, chi decide, cosa muove un presidente di cooperativa o un direttore tecnico di un consorzio DOP.
  • Hai già lavorato — direttamente o indirettamente — con industriali agroalimentari: come fornitore di servizi, come agronomo di filiera, come consulente, come referente tecnico di una cooperativa. Sai come si muove quell'ecosistema.
  • Hai dimestichezza con il linguaggio della sostenibilità: Scope 3, carbon farming, pratiche di sequestro del carbonio nel suolo. Non devi essere un esperto di mercati del carbonio — ma devi poter avere una conversazione credibile con un sustainability manager senza che ti debbano spiegare il contesto.
  • Sei italiano madrelingua. L'inglese professionale è richiesto. Lo spagnolo è un vantaggio concreto.


Background che funziona

  • Agronomo di filiera in un gruppo agroalimentare (Top 50 aziende in italia) con responsabilità di sviluppo fornitori o supply chain sustainability.
  • Agronomo consulente con un portafoglio attivo di cooperative o consorzi come clienti, e un track record di progetti che hanno generato accordi commerciali o partnership.
  • Responsabile tecnico di una grande cooperativa o OP con esperienza nella gestione di relazioni industriali e nella costruzione di accordi di filiera.
  • Profilo agri-food in un'organizzazione di categoria (organizzazione di categoria nazionale o regionale di primo piano) con esposizione alle dinamiche commerciali e negoziali — non solo istituzionali.

Cosa NON funziona

  • Agronomi con esperienza esclusivamente di campo o di assistenza tecnica agli agricoltori, senza dimensione relazionale o commerciale.
  • Profili di ricerca o accademici senza esposizione al mondo industriale o cooperativo.
  • Consulenti ambientali o di sostenibilità senza radici nell'agroalimentare italiano.


COSA OFFRIAMO

  • Compensazione strutturata su performance: retainer (P.IVA) + componente variabile calibrata per fare della performance forte il valore principale, non il retainer.
  • Un prodotto compliance-grade, con domanda strutturale in crescita — SBTi-FLAG e CSRD sono vento a favore regolatorio, non narrative di marketing.
  • Un team tecnico e commerciale di alto livello: CSO con esperienza C-suite, infrastruttura MRV già operativa in Italia e Spagna, relazioni istituzionali con enti di ricerca.
  • Linea diretta con il CEO e contributo reale alla strategia commerciale man mano che il ruolo scala.
  • Partecipazione in Work for Equity (vesting triennale) alla conversione a tempo indeterminato — allineamento dell'upside di lungo periodo con la crescita dell'azienda.


Candidature e informazioni:

Candidatura e Ritorno (in fondo)